{"id":1899,"date":"2023-05-29T16:57:42","date_gmt":"2023-05-29T14:57:42","guid":{"rendered":"https:\/\/quiltimprov.art\/?p=1899"},"modified":"2023-09-22T10:49:36","modified_gmt":"2023-09-22T08:49:36","slug":"how-many-definitions-for-improv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/blog\/how-many-definitions-for-improv\/","title":{"rendered":"Molti modi per dire improv"},"content":{"rendered":"<div class=\"boldgrid-section\">\n<div class=\"container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-12 col-md-12 col-xs-12 col-sm-12\">\n<p class=\"\">In occasione del lancio del nostro ultimo gioco, <a href=\"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/dualism-challenge\/\">Improv Dualism<\/a>, abbiamo chiesto tramite un sondaggio su Instagram quale fosse il significato del lavorare in modo improv alle persone che giocano con noi. Nelle risposte, abbiamo scoperto molte sensazioni positive in cui ci siamo ritrovate anche noi! Da questa raccolta di commenti, abbiamo creato una nuvola di parole, e indovinate qual \u00e8 stata la parola pi\u00f9 utilizzata? Libert\u00e0!<\/p>\n<figure id=\"attachment_1903\" aria-describedby=\"caption-attachment-1903\" style=\"width: 986px\" class=\"wp-caption aligncenter color2-color\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1903 size-full\" src=\"https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio.jpg\" alt=\"\" width=\"986\" height=\"522\" srcset=\"https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio.jpg 986w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-300x159.jpg 300w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-768x407.jpg 768w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-18x10.jpg 18w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-250x132.jpg 250w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-550x291.jpg 550w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-800x424.jpg 800w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-340x180.jpg 340w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-567x300.jpg 567w, https:\/\/quiltimprov.art\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/improv-cloud-quiltimprovstudio-944x500.jpg 944w\" sizes=\"auto, (max-width: 986px) 100vw, 986px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1903\" class=\"wp-caption-text\">Image created with the support of <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/wordart.com\/create\">wordart.com<\/a>&nbsp;<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"\">Il nostro modo di approcciare il patchwork di tipo improv si \u00e8 evoluto nel tempo, grazie anche ai continui scambi di idee con altre appassionate di questo modo di cucire, come voi. In questo articolo abbiamo raccolto le nostre recenti riflessioni.<\/p>\n<p class=\"\">Il pensiero di Carla: \u201cDopo molti anni come quilter tradizionale ho abbandonato i pattern e un po\u2019 alla volta sono diventata una quilter improv. Questo significa per me sentirmi libera.\nAmo partire da un'idea, scegliere i colori e poi le forme. Sono d'accordo con chi dice che i nostri lavori si evolvono con la nostra mente. Non importa come andiamo avanti o quali strumenti usiamo...: improvvisare significa che tutte le possibilit\u00e0 di cambiamento sono aperte fino alla fine!  Ci\u00f2 non significa che non sappiamo dove stiamo andando: ogni tanto controlliamo il nostro lavoro, cercando la coerenza, e ci teniamo pronte a cambiare le cose (anche se sono quasi del tutto fatte) se non siamo ancora soddisfatte. Quello che ci interessa di pi\u00f9 \u00e8 che le persone capiscano che improvvisare non significa lavorare in fretta o con noncuranza: \u00e8 il contrario! \u00c8 un processo graduale pieno di passaggi difficili, ma il risultato \u00e8 qualcosa di completamente nostro! \nSono orgogliosa di definirmi una Improv Quilter\u201d.<\/p>\n<p class=\"\">Aggiunge Giovanna: \u201cCredo che l'improv, nato dalla voglia di libert\u00e0 e di uscire dagli schemi tradizionali (niente regole, niente righelli, forme non necessariamente precise ecc.) sia diventato, nel tempo, un modo per esprimere e sperimentare la propria creativit\u00e0 personale, e si \u00e8 quindi suddiviso in pi\u00f9 stili che non hanno, al momento definizioni precise. Cos\u00ec, l'improv \u00e8 diventato un  grande contenitore dalle mille varianti. Cosa hanno in comune? Credo che la cosa fondamentale perch\u00e9 un quilt possa essere considerato improv sia il \"modo\" in cui \u00e8 realizzato. \u00c8 un processo  fatto di decisioni prese gradualmente, di un percorso che  prende varie direzioni prima di arrivare alla fine. Una costruzione del quilt fatta \"in itinere\".<br \/>\nDi secondaria importanza e del tutto personali, per me, sono le decisioni su quali strumenti utilizzare, se lavorare con o senza intenzionalit\u00e0, se stabilire limiti o regole, se seguire o meno principi di design. Quello che vediamo nell'hashtag <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/explore\/tags\/improvquilting\/\">#improvquilting<\/a> , sono molti tipi diversi di  quilt. A volte riconducibili a stili creati da artiste note nel settore ma il pi\u00f9 delle volte frutto di sperimentazioni di singole quilter che stanno creando o cercando di trovare il loro personale stile improv. Un interessante stile in continuo movimento ed evoluzione!<\/p>\n<p class=\"\">Per Paola le cose stanno cos\u00ec: \u201cL\u2019improv \u00e8 molto di pi\u00f9 del solo usare forme irregolari. Per  me l\u2019improv \u00e8 un metodo compositivo che consente di distribuire le scelte di composizione lungo tutto il percorso di lavoro. Questo permette l\u2019emergere di elementi che faranno parte del quilt, che si vogliono rinforzare, lasciando comunque la possibilit\u00e0 di trasformarli ancora successivamente. Fissare la composizione con un disegno scelto fin dall\u2019inizio d\u00e0 risultati diversi. \nNon \u00e8 facile rimanere fedeli al metodo della improvvisazione per tutto il percorso. Ad esempio, se si usano foto promemoria delle posizioni intermedie scelte per alcune pezze di stoffa, si potrebbe andare verso una conclusione che d\u00e0 una sensazione pi\u00f9 guidata. \nComunque, i modi di fare improv sono numerosi, al punto che \u00e8 difficile racchiuderlo in una definizione unica. Tra le varie interpretazioni del fare improv, quella che preferisco in questo periodo \u00e8 considerarlo uno strumento per esercitarsi nella composizione in modo continuo, come nei giochi promossi da <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/quiltimprovstudio\/\">@quiltimprovstudio<\/a>, che possono essere letti come esercizi a tema. E se ogni gesto dell\u2019improv fosse un piccolo atto di design? Un modo per allenare occhio e mente a rispondere all\u2019esperimento appena fatto e decidere come continuare? \nMi piace parlarne con altre persone che cuciono, in uno scambio alla pari, sentendomi tranquilla durante i nostri giochi, perch\u00e8 non sono gare. La creativit\u00e0 pu\u00f2 essere allenata in modi specifici: ogni metodo ha la sua dignit\u00e0, e pu\u00f2 differire da altri processi creativi. Nella musica Jazz la presenza dell\u2019improvvisazione ha un riconoscimento ufficiale, valorizzato da rituali come gli assoli che i vari musicisti improvvisano a turno, fino a portare all\u2019abilit\u00e0 di improvvisare in gruppo. Spero che le nostre discussioni sull\u2019improv nel patchwork lo mantengano libero da definizioni troppo strette, come un giovane irrequieto!\u201d<\/p>\n<p class=\"\">Potete unirvi al gioco in corso: <a href=\"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/dualism-challenge\/\">Improv Dualism<\/a> , iniziando in qualunque momento, l\u2019unica data fissa \u00e8 la scadenza del due luglio 2023 per la pubblicazione del quilt finito. Nel frattempo, potete seguire i lavori su cui si stanno cimentando altre persone che vi partecipano, guardando la pagina Instagram della hashtag: <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/explore\/tags\/qisdualism\/\">#qisdualism<\/a> . E se dovete ancora trovare un motivo per provare l\u2019improv la prima volta, fatevi ispirare dalle risposte al nostro sondaggio su cos\u2019\u00e8 l\u2019improv:<\/p>\n<ul class=\"\">\n<li>libert\u00e0<\/li>\n<li>immaginazione<\/li>\n<li>scoperta<\/li>\n<li>n\u00e8 regole n\u00e8 righelli<\/li>\n<li>avventura<\/li>\n<li>progettare al volo<\/li>\n<li>puoi fare quello che vuoi<\/li>\n<li>...lasciati sorprendere dal risultato<\/li>\n<li>giocare con un tema prestabilito<\/li>\n<li>lasciare che le decisioni siano guidate dalle sensazioni del momento<\/li>\n<li>recuperare i piccoli ritagli<\/li>\n<li>infinite opzioni tra cui scegliere<\/li>\n<li>libert\u00e0 di giocare<\/li>\n<li>errori piacevolmente utilizzabili!<\/li>\n<li>stupirsi del risultato<\/li>\n<li>...inventare tutto sul posto<\/li>\n<li>...nessuno pu\u00f2 dire che \u00e8 sbagliato<\/li>\n<li>infinite opzioni tra cui scegliere...<\/li>\n<li>perdersi nella creativit\u00e0<\/li>\n<li>niente stress<\/li>\n<li>l'imprevedibilit\u00e0 del processo<\/li>\n<li>per esplorare e provare nuove idee<\/li>\n<li>il senso di anticipazione... guardando evolvere il lavoro<\/li>\n<li>la concentrazione<\/li>\n<li>tagliare senza misurare<\/li>\n<li>mescolare e combinare le forme<\/li>\n<li>non sapere dove andr\u00e0 a finire<\/li>\n<li>mi fa sentire creativo<\/li>\n<li>posso usare quello che ho<\/li>\n<li>puoi seguire il tuo intuito<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>On the occasion of the launch of our last game, Improv Dualism, we asked with an Instagram poll what improv patchwork means for you. In the replies, many definitions expressed positive feelings we recognized ourselves with. As the word cloud created with your responses shows, the most used word was freedom! Our views on improv [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"bgseo_title":"","bgseo_description":"","bgseo_robots_index":"index","bgseo_robots_follow":"follow","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1899","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1899"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1899\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1948,"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1899\/revisions\/1948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quiltimprov.art\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}