Qualche settimana fa mia madre è venuta a farmi visita, e ha passato un po’ di tempo a girare per la casa. Deve aver esaminato i quilt che tengo appesi alle pareti, perchè alla fine se n’è uscita così: “Fai troppi quilt di colore blu!”.
Uno dei miei primi quilt era nato dalla cucitura di striscie quasi interamente blu. Mentre provavo la disposizione dei blocchi, su un tavolo ingombro di pezze celesti, la composizione finale è emersa quasi per caso: i solidi hanno conquistato tutto lo sfondo. In un quilt dalle tinte uniformi non sembra che ci siano soggetti diversi, ma piuttosto movimenti interni alla stessa figura. Il Kona “Pool” stava quasi per dare il nome alle increspature sulla piscina. Alla fine ho scelto il titolo “acqua”, ed il quilt è stato popolato da una quiltatura di creature marine.
I miei occhi si posano spesso sugli azzurri.
Vivo in una città di mare.
Amo pedalare lungo i fiumi.
Assegno spesso nomi acquatici ai miei quilt: “Laguna”, “Bagnasciuga”, “Fontana”, “Nautilus”, “Stagno”, “Barcolana” (è il nome di una regata velica), “Guado”, “Diga”.
E non sono l’unica a farlo! Anche mio figlio, quando ha visto il profondo blu di questo quilt, mi ha proposto di chiamarlo “Barche”. È incredibile come una lieve curvatura sul lato di un triangolo riesca a trasformarlo in una vela mossa dal vento.
A quanto pare, la combinazione di certi colori e certe forme riesce già ad essere evocativa. Devo ricordarmene, quando scelgo quale forma utilizzare nel nostro prossimo gioco improv! In un mio lavoro precedente, dove avevo cucito pezze ondulate insieme ad un po’ di turchesi, questo abbinamento era bastato per farmi venire in mente il titolo del quilt, che ora si chiama “Maree”.
Oggi ho tirato fuori tutte le mie stoffe nelle gradazioni del blu. Ho scoperto che nella mia collezione c’erano delle “doppie”... Ci credo, quando vado nel mio negozio di stoffe preferito, è difficile per me uscire senza aver fatto un po’ di scorta di celesti, pur sapendo che potrei averli già: tanto non ho dubbi che prima o poi li utilizzerò. Ecco la mia raccolta (senza le doppie).
Siamo tutte impegnate nei preparativi: Carla ha ritrovato i fat quarter blu che aveva acquistato in Nuova Zelanda; Giovanna sta valutando quale forma utilizzare; io sto aggiungendo dei colori contrastanti che bilancino la serie di blu che occupa la mia scrivania. E voi? Come state scegliendo il materiale di partenza per partecipare al gioco #blueimprovrepetition ?



