Ci sono certe storie che si ripetono: hanno bisogno di alcuni tentativi, di una prova generale, prima di passare alla versione definitiva.

La storia dei nostri giochi improv condivisi on-line è una di queste. 

Ora ne racconteremo il retroscena!

Era l’inizio del 2020, quando Giovanna ed io abbiamo iniziato a conoscerci sul web, e abbiamo deciso di cominciare dei progetti comuni a tema patchwork. Una di queste idee era il comporre ciascuna un quilt, con delle regole fissate. Che effetto avremmo ottenuto mettendo a confronto due lavori realizzati con gli stessi colori, la stessa misura, da due mani diverse che si cimentano nell’improv?

Giovanna ha proposto di costruire una palette che partisse dal colore Kona cotton dell’anno, un verde scuro dallo splendido nome “Enchanted”, ed io ho suggerito di abbinare dei colori che formino una triade complementare, come descritto dalla Gilda di Boulder sul loro sito al seguente link.

La primavera era vicina, e abbiamo dedicato settimane agli scambi fotografici per decidere i colori a uno a uno: infatti volevamo condividere la stessa identica palette! Una volta scelte le stoffe, ce ne siamo procurata una bella scorta, e abbiamo poi scoperto di averlo fatto apppena in tempo: giusto prima che il mondo entrasse in una fase difficile, dove la improvvisa chiusura dei negozi era solo uno dei molti problemi.

Le fantasticherie creative sanno essere un sollievo, per cui nei mesi successivi le idee dedicate al patchwork si sono moltiplicate, sovrapponendosi a questo piano iniziale e assumendo varie forme.
SuI mio tavolo del cucito, la palette dei colori scelti è stata utilizzata in tre quilt diversi, fino a quando ho trovato la formula che dava più ampio spazio al verde.
Andar per mostre non era più possibile, ma avvicinarsi l'un l'altra in modo virtuale lo era eccome, e questo pensiero ha fatto nascere il progetto Quilt Improv Studio: un tipico esempio di pianificazione che si trasforma lungo il tragitto, come se l’improv fosse proprio dentro di noi! Le lunghe discussioni avviate con Carla @falcolupo, ci hanno fatto venir voglia di raggiungere altre persone amanti dell’improv.
Ed ecco che l’idea di giocare assieme con colori comuni si è ampliata al punto di diventare pubblica.
L’arancione prediletto da Carla è stato il trampolino di lancio del nostro primo gioco con-line!
Tant’è che ora è in corso il secondo gioco, Siamo arrivati alla fine del gioco Blue Improv Repetition, , a cui ci si può ancora unire per condividere i propri lavori fino al 10 gennaio.

Tornando a noi, il lavoro d’inizio anno dedicato al colore enchanted, nonostante tutti i cambi di direzione attraversati, è ora completato. Ne sono emersi due quilt che, come da idea di partenza, sono stati tratti da una identica serie di colori, e si sono sviluppati senza confronti in corso d'opera.

Nei prossimi giorni ve ne mostreremo il risultato: seguendo su Instagram i nostri profili @jonikquilts e @thecultofquilt  , potrete vedere l’evoluzione passo dopo passo di due quilt “uguali ma diversi”!

Proprio in questi giorni, Pantone  e Robert Kaufman Kona Cotton hanno selezionato la loro proposta di colori dell’anno 2021. 
E se queste tinte diventassero il punto di partenza per organizzare i futuri giochi di Quilt Improv Studio? Vedremo: l’anno nuovo ci attende!

Sapete che questo nostro “studio” virtuale vuole essere un luogo di incontro per imparare o esercitarsi insieme condividendo le nostre esperienze personali. Abbiamo quindi posto delle domande ai primi partecipanti del gioco Siamo arrivati alla fine del gioco Blue Improv Repetition, che ci hanno sorpreso finendo in tempi brevissimi il loro quilt.

Le domande poste sono incentrate sulle varie fasi di lavorazione e sulle personali preferenze del processo creativo. Abbiamo iniziato dalla scelta della palette: avendo un colore già fissato, come avete deciso di accostare gli altri?

@quilter_man58 è partito già con un’idea precisa di cosa voleva realizzare: delle “galassie lontane”. E’ stato così guidato dal titolo e ha scelto i colori presenti nell'universo: il giallo, il rosso, l'arancio, il bianco e il nero, tutti presenti nei pianeti, nel sole, nella via lattea.

@patchbri ha invece tirato fuori tutti i blu che aveva, rimanendo meravigliata di quanti fossero!

@silviafic8 è venuta subito in mente la stoffa gialla che ha usato. Era un pezzetto che teneva da parte per una cosa speciale perché le piace molto.

@blabshandgemacht,che al momento si trova a vivere in un paese molto lontano dal suo, ha usato gli scraps blu che ha portato con sé, li ha uniti a camicie strappate e avanzi di altri progetti, riuscendo a creare una bella selezione per il nostro mini quilt.

@morphea80 non usa molto spesso il blu nei progetti dei suoi quilt. Ma questa volta doveva essere blu. Per fortuna aveva un po' di blu grigiastro nella sua scorta e ha deciso di aggiungere un po' di verde, rosso scuro, giallo e bianco, perché questa combinazione di colori le ricorda una frizzante giornata di sole autunnale.

@nensipamela dice che ultimamente il blu e i suoi derivati la ispirano molto, ma pur non essendo il suo colore di prima scelta (lo sono i derivati del viola) ha comunque accumulato una serie di tessuti nelle sfumature del blu e verde acqua che aspettavano solo di uscire dalla loro scatola. Così è stato facile per lei attingere a questi colori, forse un po' a caso, ma cercando di realizzare un mix piacevole agli occhi.

@aquilterstable ha scelto la palette basandosi sulla sua esplorazione del "Classic Blue", il colore Pantone dell'anno 2020. Ne ha anche parlato in un articolo sul suo blog! Lo trovate al seguente link . Anche se ha pensato di aggiungere altri colori, ha deciso di attenersi alle sfumature di blu, dal più chiaro al più scuro.

La palette blu è sempre stata una delle preferite di @mariurbezg. Così, quando ha visto che il nuovo gioco sarebbe stato intorno ai tessuti blu, ha deciso subito di partecipare, ma le serviva un altro colore per dare più luce al quilt. Per quello ha scelto un fucsia brillante. 

Già da queste prime risposte capiamo la varietà e la libertà che c’è nell’improv: si possono utilizzare i colori preferiti, lavorare con quello che si ha a disposizione aggiungendo anche stoffe non strettamente nate per farne un quilt, e ci si può anche inventare un blu non convenzionale.

Il secondo parametro del gioco era utilizzare una forma a scelta, ripetendola e modificandola a piacere. Anche qui si procede con modalità diverse, andiamo a scoprire come hanno progettato il loro lavoro i nostri amici e amiche in questo contesto: vedrete come è vario il modo in cui ciascuno forma la propria visione!

@quilter_man58, per la forma ha preso ispirazione dalle stelle e da tutte le forme presenti nel cosmo, con le proprie deformazioni dovute ad esplosioni, collisioni e fusioni.

@patchbri ha cominciato a fare degli schizzi e così è arrivata alla lettera A, l'iniziale dei nomi dei suoi nipoti. Ha continuato facendone altre fino a che è arrivata a quello che voleva realizzare.

@silviafic8 ha deciso prima quale sarebbe stata la forma da ripetere: delle strisce. Nel momento di decidere il layout ha pensato che posizionarle in orizzontale o verticale sarebbe stato scontato, quindi le ha cucite in diagonale. Ha realizzato 4 blocchi nello stesso modo.

@blabshandgemacht, ci ha scritto che una volta ha visto un motivo molto geometrico sullo sfondo di un video. Ispirato da ciò, ha abbozzato alcuni modelli dalla sua mente in modo che potesse funzionare per un quilt in futuro. Si trattava solo di rettangoli di molte dimensioni diverse. Proprio i criteri per questo gioco! 

@morphea80 ha detto che, poiché alcuni tessuti erano già tagliati a strisce, ha deciso di utilizzare questa forma per giocare. Come sempre, quando fa improv, ha cucito senza avere un piano, ha invece scelto una tecnica con cui lavorare. In questo caso ha iniziato con due pezzi di tessuto più grandi cuciti insieme con una striscia di colore diverso. Ha quindi tagliato questo blocco una volta, girato un pezzo di 180 gradi e unito entrambi i pezzi di nuovo, stavolta con una striscia contrastante in mezzo. Questo l'ha ripetuto un paio di volte: ed ecco che è emersa la sua composizione.

Per @nensipamela la scelta della forma da ripetere è stata la parte più sofferta. Nella mente ne sono nate parecchie, ma nel momento in cui si è messa al piano di taglio, nessuna di loro le è stata utile. Ha iniziato a tagliare ed assemblare, formando al principio dei piccoli blocchi che poi ha tagliato più volte. I blocchetti che ne sono usciti sono diventati la forma da ripetere. Anche il processo di ripetizione è stato un processo improv... ad un certo punto il pezzo le è sembrato terminato, e così ha finito.

@aquilterstable ama le strisce improvvisate, e ha avuto l'ispirazione di usarle di nuovo dopo aver terminato il suo recente "Vista Toscana". Ha continuato a esplorare il concetto di strisce che "avvolgono" un altro segmento di strisce. Ha ripetuto il concetto di avvolgimento più volte mentre giocava con scale diverse.

@mariurbezg ha iniziato a giocare con le curve, le adora sempre. Ha deciso che avrebbe dovuto lavorare con delle ellissi, anche se la prima idea erano stati i cerchi e alla fine è stata molto contenta di aver fatto questo cambiamento.

L’ultima domanda era più rivolta a conoscere le preferenze fra le varie fasi di creazione di un quilt. Anche se è un hobby, o per qualcuno un lavoro, non è detto che sia sempre tutto divertente, ci sono delle cose che amiamo fare e ci divertono, o rilassano, e altre che proprio vorremmo evitare. Vediamo cosa ci hanno risposto al riguardo:

@quilter_man58 non ha momenti che ama di meno nel processo creativo, però quelle che apprezza e lo gratifica di più sono la costruzione delle forme e la quiltatura.

Per @patchbri è sempre difficile trovare cosa fare, da dove cominciare, e come interpretare i punti di partenza. Una volta trovato tutto ciò, è relativamente facile proseguire il lavoro.

@silviafic8 ama soprattutto immaginare, pensare come potrebbe essere il risultato, subito dopo dopo aver scelto le stoffe. Perché improv sì, ma non completamente: pensa al senso che vorrebbe dare al lavoro. In realtà poi può succedere che, in fase di realizzazione, venga fuori tutt'altra cosa rispetto all'idea iniziale. Quello che ama di meno è tagliare e cucire.

@blabshandgemacht, dice che le è piaciuto molto esaminare i suoi tessuti e scegliere i colori, soprattutto come giocano bene insieme. Non le piace la dimensione ridotta della trapunta perché non capisce la funzionalità di un quilt così piccolo. Questo è il motivo per cui l'ha chiamato "UND NUN" (e ora) dato che non sa per cosa usarlo se non guardarlo (ma aggiunge che guardarlo è un piacere).

Per @nensipamela la parte preferita del processo creativo è la scelta della palette. Solitamente parte da un colore che in quel momento la ispira e dal quale amerebbe essere circondata. In questi anni ha avuto la fortuna di visitare paesi nordici, che la stanno influenzando e trasportando verso una scelta di colori freddi e luminosi. La parte che ama di meno del processo creativo è riuscire ad abbinare il colore scelto ad una forma che lo riesca a valorizzare.

Immaginare il risultato, mentre sta procedendo con la lavorazione, è specialmente divertente per @aquilterstable. A volte rimane "bloccata" nel processo e fa fatica, per cui si ferma a pensare alle varie possibilità anche per dei giorni. Ma alla fine sono proprio quelle riflessioni a farla andare avanti.

La quiltatura di solito gioca un ruolo diverso dalle altre attività, nelle nostre preferenze. Ed è curioso notare come ciascuno di noi può vederla in modo diverso: leggete qui!

@morphea80 ci racconta che che la parte che più le piace è scegliere la tecnica prima di iniziare a cucire, e poi adora cucire insieme i pezzi di stoffa. Non le piace molto la parte relativa alla quiltatura, perché si annoia facilmente, ma con una mini trapunta anche la quiltatura va bene!

@mariurbezg ha avuto dei problemi a cucire insieme le curve più strette anche se alla fine è riuscita a gestire il tutto e quindi quella è stata la parte che le è piaciuta di meno. La sua parte preferita è la quiltatura. È sempre bello lavorare con piccole trapunte in cui si ha più libertà di selezionare un pattern complicato per il quilt. 

Il gioco Blue Improv repetition continua, ed è possibile inviare immagini dei propri lavori fino al 10 gennaio 2021. Una bella occasione per riempire le giornate di vacanze natalizie!

Per il momento vogliamo concludere ringraziando i nostri amici e amiche che hanno già partecipato, per la disponibilità che hanno dato nel rispondere alle nostre domande, aiutandoci così a conoscerci a vicenda, a crescere come gruppo. Un gruppo spontaneo, libero e aperto, accomunato dalla stessa passione, dalla voglia di provare, di mettersi in gioco. Anche se siamo in un periodo particolare, che può aumentare le distanze, ci sembra prezioso avere delle occasioni per condividere questi piccoli momenti, pur se solo virtuali.

A presto!

Giovanna, Carla and Paola.