Nel nostro ultimo gioco,  Sogni monocromatici, abbiamo proposto la scelta autonoma di un colore ed abbiamo ottenuto una bellissima galleria che, con l’accostamento tra un lavoro monocromatico e l’altro, ricorda un arcobaleno.

Nel prossimo gioco invece abbiamo pensato che sarebbe bello utilizzare una palette uguale per tutti.

Lasceremo scegliere a voi, tramite sondaggio lanciato dal profilo Instagram @quiltimprovstudio , se essere liberi anche per quel che riguarda la composizione, o usare un elemento grafico in comune per tutti. La palette, pensata in un primo momento da Carla, è quella data dai colori primari: rosso, giallo e blu, alla quale abbiamo poi deciso di aggiungere anche il bianco e nero.

Con questa lista di cinque colori, sicuramente vengono subito in mente le opere di Piet Mondriaan, ma non vorremmo una galleria omogenea, ispirata solo a lui, quindi ci siamo chieste: “Dove altro troviamo questa combinazione di colori?” 

Ecco le nostre risposte:

 

Giovanna, come insegnante della scuola dell'infanzia, è circondata dai colori quotidianamente: utilizza i primari nei giochi di mescolanze per imparare ad ottenere i secondari, li ritrova quando si parla di emozioni (il giallo, il rosso e il blu identificano gioia, rabbia e tristezza); li vede e li tocca nei “blocchi logici”, che contraddistinguono le forme geometriche di base, senza dimenticare numerosi libri per l’infanzia, in primis quelli dell’autore e artista francese Hervé Tullet che propone bellissimi laboratori creativi per bambini.

Carla insegnava matematica e spesso ritrovava sulle copertine dei libri di testo riproduzioni dei quadri di Mondriaan; le immagini dei suoi dipinti potevano essere utilizzati per esplorare i concetti di parallelismo ed ortogonalità. Anche nel design spesso si possono ritrovare elementi che rievocano l’uso dei primari uniti al bianco e nero; oggi, nonna a tempo pieno, utilizza per giocare coi nipotini giochi in cui prevalgono i colori primari perchè di forte impatto visivo e facilmente riconoscibili dai bimbi in età prescolare, non ultimi i classici mattoncini della Lego che stimolano la fantasia e la manualità dei piccoli; ultimamente con i nipotini gioca anche con il Pongo e la sabbia cinetica: attraverso la manipolazione di materiale in colori primari è immediato il passaggio alla creazione dei secondari….ed ogni scoperta è un passo verso nuove conquiste!

Paola ci ha parlato degli artisti che ha ammirato alla Fondation Maeght, che ospita un’ampia collezione di dipinti, sculture, disegni e arte grafica del ventesimo secolo, che hanno spesso fatto uso dei colori primari e del bianco e nero per il loro forte impatto grafico. Ha ricordato inoltre la scuola Bauhaus , che trovava nel design il punto di incontro tra arti e mestieri, ed esplorava le composizioni basate su forme e simboli, come negli esercizi che associavano il triangolo al giallo, il quadrato al rosso, e il cerchio al blu.

Prima di lanciare questo gioco abbiamo fatto delle ricerche su vari social network usando come parole chiave "primary colors quilts" e abbiamo notato che i risultati danno lavori che non rispettano totalmente la palette, mentre tutti i quilt che rispettano la palette restano nel pattern "Mondrian". Un esempio di lavoro che usa questa serie di colori e nel frattempo esplora nuove geometrie è quello di @tinwoman48 . Fateci sapere se ne trovate altri, saremo liete di condividerle nelle nostre storie, e cominciate a progettare il vostro... "Oltre Mondrian"!

Ora lasciamo a voi alcuni giorni di tempo per iniziare a pensare dove trovate intorno a voi questa combinazione di colori e decidere se usarla come ispirazione per il vostro lavoro, oppure se vi vorrete lasciare trasportare dalla creatività improv per vedere quale sarà il risultato che emergerà a sorpresa. Quello che sappiamo già è che sarà unico e di forte impatto visivo!

Vi aspettiamo! Carla, Giovanna e Paola