Mi presento: il mio nome è Carla Maria Beretta, sono un’insegnante di Matematica, ho sempre lavorato nei Licei (quindi con ragazzi dai 14 ai 19 anni spesso complessi da gestire), attualmente in pensione dopo 41 anni di servizio… La mia condizione lavorativa, che amavo molto, mi creava anche una buona dose di stress… per questo ho sempre coltivato passioni parallele, che mi permettessero momenti di pausa ed evasione mentale: i libri, che amo fin da piccola, e, a partire dalla seconda parte degli anni novanta (eh si...sono antica!), il Patchwork.
Il mio percorso è stato per anni orientato verso il patchwork tradizionale, del quale ho imparato svariate tecniche, con preferenze decise per le stoffe dai colori caldi ed intensi. Amo giocare con i colori… La possibilità di scegliere e mescolare stoffe di tinte e fantasie diverse per trasformarle in qualcosa di unico ed irripetibile… è un’emozione che provo anche oggi ogni volta che affronto un nuovo progetto! In una vita frenetica il patchwork ha rappresentato la mia oasi di pace.
Dopo anni di patchwork tradizionale mi sono avvicinata al Modern grazie al gioco We Love Tula Pink lanciato su Facebook nel gennaio 2014… da quel momento ho iniziato ad interessarmi ad esso ed a tutto ciò che lo riguarda. Nel corso degli anni ho letto, provato, cucito, fino ad approfondire il settore del Modern che riguarda l’improv... e lì ho scoperto una passione!
Amo esplorare quel che si può fare partendo da un'idea appena delineata e tradurla man mano in un manufatto che non segue nessuna regola se non quella di essere ai nostri occhi armonico, significante e soprattutto unico e non ripetibile in modo identico neppure da chi lo ha creato! Ogni pezzo improv è la definizione di un momento della nostra vita, dei sentimenti che proviamo in quel particolare periodo, di ciò che sentiamo nel profondo e vogliamo raccontare al mondo… Un improv è un’avventura alla ricerca di noi... regala una carica che a mio avviso nessun altro tipo di tecnica può eguagliare.
Oggi alterno lavori improv con altri richiesti dalla mia famiglia; ho quattro nipoti ed ormai sono veterana di copertine, libri di stoffa e quilts per figli e nipoti... ma, tra un impegno e l’altro, quando posso gioco con le mie stoffe e cucio, taglio, provo, riprovo, sogno e così via finché mi dico: “ecco questo è giusto così!”
Mi diverte sperimentare l’uso delle forme e dei colori solidi. Come nell’ultimo lavoro che ho appena completato:
E nel quilt che è stato in mostra a Rossano Calabro e Bomarzo:
Negli ultimi mesi ho approfondito l'amicizia con Giovanna e Paola, con le quali condivido l’amore per l’improv. Tra un confronto e l’altro è nata l’idea della Orange Summer Challenge e, come ogni improv che si rispetti, il punto di partenza è ben fissato.
Dove arriveremo? Non lo so... noi cominciamo e per strada si definirà il punto di arrivo!






