Chi lo avrebbe detto che, nel corso del nostro gioco improv, dedicato all'uso del bianco e nero, ci sarebbe stata l’occasione per soffermarsi proprio sul tema del colore?
Abbiamo chiesto alle persone che hanno partecipato al nostro gioco, e che hanno pubblicato il loro quilt nelle scorse settimane, con quale criterio hanno scelto il colore che abbia la funzione di accento da affiancare alle stoffe bianche e nere. Sono emersi dei retroscena interessanti: basta un pizzico di colore e le esperienze possono variare già molto! Leggete di seguito, e scoprirete perchè.
@hollygrovethreads ci ha rivelato il motivo del titolo del suo quilt, “il verde di Stella”.
“Stella era il nome di mia nonna, e il tipo di verde che ho utilizzato nel mio quilt riporta alla mia memoria il colore della cucina di mia nonna. Ho passato molto tempo con lei da bambina, e mia nonna è stata una delle persone della mia famiglia che hanno stimolato in me l’interesse per il cucito e il patchwork.”
@blabshandgemacht, ha scelto il colore da usare in condizioni vincolate: “All’inizio mi ero fatta l’idea di usare un arancione chiaro come colore di accento; ma a causa del lockdown, ho dovuto scegliere una tinta tra quelle che avevo già a casa. Ora sono molto contenta del verde chiaro che ho utilizzato! Sembra molto meno aggressivo, eppure è abbastanza vivo da bilanciarsi bene con il bianco e il nero.”
Quando il colore che dobbiamo scegliere è uno solo, si finisce per dedicare più attenzione a questa decisione. @piecefulwendy si è organizzata così: “Per prima cosa ho testato più colori affiancati al bianco e il nero, per rendermi conto di cosa mi attirava di più. Volevo provare qualcosa di diverso dal solito, e il verde lime ha cominciato a farsi notare in un modo che non riuscivo più ad ignorare. Nei miei piani il colore di accento avrebbe dovuto essere presente solo in tracce, ma più cucivo componendo i pezzi curvi, più il lime si è guadagnato un posto visibile all’interno del quilt.”
@kathycookquilts ha fatto un ragionamento di insieme: “Ho cominciato provando molti colori diversi accanto al bianco e nero, per questo gioco. Adoro i blu, per cui mi sono concentrata su vari blu che avevo. Ho scelto un tipo di blu dal tono intermedio, in modo che occupasse uno spazio bilanciato tra i due estremi del bianco e del nero.”
@mariurbezg ha lasciato entrare nel suo lavoro giusto quel minimo di colore che ci voleva: “Introdurre un po’ di colore come accento, con il bianco e nero, mi è parsa una buona idea. Nel mio lavoro, il colore è appena presente, all'interno di un paio di stampe bianche e nere che hanno del colore al loro interno. Ho notato che era giusto quello che ci voleva per dare più vita e luce al mio quilt.”
Per @margaret_stamford la scelta del colore da usare è stata una occasione per fare degli esperimenti: “Se non mi fossi soffermata a riflettere sul colore da introdurre nel quilt, sarei caduta su una tinta satura e luminosa. E invece ho deciso di avventurarmi in una nuova zona, scegliendo una tinta delicata che di primo acchito non si sarebbe detto che fosse adatta per stare con il bianco e il nero. Quindi ho usato un colore pastello, il Kona Sea Glass, che alla fine mi sembra abbia funzionato proprio perchè contribuisce a dare un buon contrasto. Sono contenta di essermi presa dei rischi!”
Dato che le forme bianche e nere spiccano subito, la fase della quiltatura può aver bisogno di essere adattata alla situazione. @margaret_stamford ha scelto di farla così: “La quiltatura su questo pezzo è stata realizzata in modo del tutto improv, con l’intento di dare enfasi al disegno. Per evitare che delle linee dritte rendano statico il lavoro, ho scelto di cucire un arco curvo che dal centro corra fuori verso i bordi per dare movimento. Ho lasciato alcune linee dritte ai margini, con una funzione complementare.”
Alle persone che hanno partecipato abbiamo chiesto anche di raccontarci quali sono le loro fonti di ispirazione quando cuciono patchwork di tipo improv.
@kathycookquilts ci ha risposto: "Per me, l'ispirazione di solito emerge durante le fasi di gioco. Avendo sperimentato in precedenza la creazione di forme curve inserite in uno spazio negativo, in questa occasione ho recuperato i ritagli rimasti da quel lavoro. E così lo spunto per iniziare questo gioco in bianco e nero è nato dal riutilizzo di forme frammentarie! Molti dei miei esperimenti non diventano un lavoro finito, ma mi diverto comunque un sacco nel passaggio da una prova all’altra!”
L’origine delle forme utilizzate da @blabshandgemacht, nasce invece dal suo ambiente circostante. “L’ispirazione per il mio lavoro bianco e nero con un colore è emersa dalle sagome del vecchio pavimento in legno che stava nell’appartamento in cui avevo vissuto da piccola.”
@hollygrovethreads si è concentrata sulle forme in base anche alle sue abilità sartoriali: “Mi piace cimentarmi con le curve cucite in modo improv e sceglierle per realizzare quilt che diventino pannelli murali. Per me cucire curve è facile. Credo che questo derivi dalla mia esperienza nel cucire vestiti, dato che la cucitura curva mi ricorda il lavoro per cucire le maniche all’interno di un abito.
Anche se lavoro in modo improv, amo introdurre strutture e motivi ripetuti nella composizione. Per il quilt che ho realizzato nel corso del gioco, anche se le curve sono tagliate in modo spontaneo, ho mantenuto una struttura sottostante che tenga connessi tutti i blocchi tra loro.”
@mariurbezg cerca ispirazione così: “E’ sempre piacevole soffermarsi a guardare il lavoro di altre persone per trovare nuovi spunti. In questo periodo sto provando ad utilizzare la quiltatura free motion, che secondo me è una soluzione che si accompagna bene al patchwork cucito in modo improv.”
Per @piecefulwendy , è stato l’influsso di diversi artisti a portarla sempre di più verso l’improv: “Debbie Jeske (@aquilterstable) mi ha ispirata con il suo flusso creativo, e vorrei anche menzionare il modo gentile con cui mi ha incoraggiata a provare l’improv sempre di più. Il libro di Nicholas Ball, intitolato Inspiring Improv , è stato molto utile, e mi ha permesso di imparare alcune tecniche nuove. Nel prossimo mese frequenterò delle lezioni di Carole Lyles Shaw , e sono proprio curiosa di vedere come andrà.”
Siamo felici che i nostri giochi siano una occasione per chi vuole tentare di avvicinarsi all’improv: questa volta, è stata l’occasione giusta per @karinaquilts .
Karina ci ha scritto: “Questo è stato il mio primo lavoro improv e ho usato il gioco in bianco e nero come momento di apprendimento.
Mi sono buttata subito nella costruzione del quilt senza pensare troppo a come sarebbe andato avanti. Ho iniziato a cucire tre stoffe in bianco e nero che avevo nella mia scorta e mi sono lasciata prendere dal flusso creativo. Ho composto alcune forme, e ho proseguito da lì. I miei primi blocchi erano puramente in bianco e nero. L’effetto grafico delle sagome bianche e nere accostate ad alcune striscie mi è piaciuto, così ho proseguito sulla stessa linea. Ho introdotto un po’ giallo, e penso che la sua nota di colore salti bene all’occhio.
Alla fine, è stata una lezione nuova, in certi momenti anche un po’ difficile, però ho appreso dei rudimenti che potrò sicuramente sfruttare nella prossima occasione in cui cucirò di nuovo in modo improv."
C’è ancora una settimana prima che il nostro gioco giunga a scadenza: per i prossimi quilt in bianco e nero che saranno completati entro il 16 maggio, rendiamo disponibile la possibilità di essere pubblicati nella galleria instagram di @quiltimprovstudio . Vi invitiamo a tenere d’occhio i nuovi lavori che vi appaiono, perché in questi giorni le novità continuano a fioccare!







